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Restauro degli Affreschi -Chiesa di San Francesco di Amandola-

A seguito dei lavori di  Riparazione dei Danni e Miglioramento Sismico della Chiesa di San Francesco sono emersi dietro l’attuale muratura a foglio di circa 7cm nel lato sinistro della navata due affreschi, il primo a 5,10m  dall’ingresso principale di dimensioni di 2,36x2,5 m circa raffigurante Madonna in trono con Bambino e Santi con scritta che riporta la data del 1842 il giorno 8 di agosto ed il nome dei Santi, il secondo affresco è stato ritrovato sempre nel lato sinistro della navata a 2,10m dall’ingresso principale di dimensioni 2,36x2,50 circa raffigurante un prato brucato da ovini e/o bovini neri con al centro due angeli (fra le nuvole) ridipinti in epoca successiva a tempera che sorreggono una corona posta in alto.
Gli interventi proposti consistono nel recupero e restauro dei due affreschi sopra descritti; per quanto riguarda l’affresco posto a 2,10m dall’ingresso principale, sarà necessario, al fine di rinvenire la totalità della parte affrescata, rimuovere il lato sinistro del soppalco, che si trova sul lato nord della Chiesa, al di sopra dell’ingresso principale.
Per dare una simmetria al soppalco si propone di eliminare anche il lato destro dello stesso, lasciando solo la bussola centrale, come si può meglio visionare negli elaborati grafici.
Oggetto di restauro e recupero sarà anche l’affresco posto accanto al locale sacrestia in un vano molto stretto formatosi a seguito della riedificazione del 1861 che, ha nascosto, con le murature interne, l’opera confinandola in uno stretto corridoio di passaggio.
L’affresco rappresenta una madonna con bambino ed un velo candido sorretto da due angeli.
Alla base della composizione vi è un sarcofago bianco ed una cornice dipinta perimetra la composizione di pregevole valore.
Gli altri interventi di perizia consisteranno nel restauro e nel recupero del portale a tuttosesto, sormontato da un timpano e decorato da colonnine tortili, risalente al 1429; il restauro della lunetta affrescata e delle due statuette in alto rilievo in arenaria, l’affresco, inserito in una nicchia, che rappresenta una madonna con bambino ed angeli, ai lati della composizione vi sono inserite nella muratura due statue in arenaria di difficile identificazione, poste sulla parete esterna della cappellina, alla destra del complesso della chiesa di San Francesco.
Gli interventi di recupero e restauro sopra descritti sono stati approvati dalla Soprintendenza per i Beni e le Attività Culturali di Urbino in data 06/12/2007 con prot. n°10535.

 

In arrivo i Fondi per i COMUNI Marchigiani

In arrivo i Fondi per i COMUNI Marchigiani per la realizzazione di alcune opere pubbliche di interesse strategico nell'ambito dei progetti europei 2007-2013

Pubblicato il Programma Operativo Regionale ed in attesa i bandi delle varie misure in particolare l'asse 5 per i comuni

Fondi per i Comuni per le Energie Rinnovabili

Sono in arrivo dal ministero dell’Ambiente alcune risorse economiche per promuovere il risparmio energetico negli impianti  sportivi e per l’utilizzo di energie alternative nell’entroterra marchigiano anche attraverso la sperimentazione di un  progetto pilota da dover attivare su strutture PUBBLICHE.Le somme stanziate e il cofinanziamento dei Comuni interessati  assicureranno investimenti per oltre 3 milioni e 500 mila euro.

Verranno incentivati progetti di bonifica ambientale e di riqualificazione dell’impiantistica sportiva pubblica,oltre a  stimolare gli enti locali a percorrere la strada dell’autosufficienza energetica nelle aree rurali e la funzionalità degli  impianti sportivi, con un consistente abbattimento dei costi di gestione e una valorizzazione architettonica degli immobili.
Gli interventi di autosufficienza energetica dovranno garantire una riqualificazione degli impianti sportivi pubblici  attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili, (fotovoltaico,eolico, geotermia) e di tecniche di bioedilizia (coibentazioni,  recupero delle acque piovane, temporizzatori per luce e acque).
Il bando per l’entroterra marchigiano finanzierà inoltre un progetto pilota che sperimenterà la “filiera corta energetica” in  grado di garantire l’autosufficienza energetica nei comuni sino a mille abitanti

Ritrovamento Pregevole affresco nella chiesa di San Francesco - Amandola (FM)

A seguito di alcuni lavori di ristrutturazione, presso la chiesa di San Francesco di Amandola, è emerso, dietro ad una  muratura di circa 30 cm un affresco di grandi dimensioni  3.00 x 2.50 m circa raffigurante la Madonna in Trono con Bambino e  Santi.
Alla base di esso vi è una scritta che riporta la data del 1482 il giorno 8 di agosto e il nome dei santi Bernardino e  Girolamo, scritta ancora parziale dal momento che la parte di destra è ancora occlusa e non del tutto accessibile.
Vi è una verosimile somiglianza agli affreschi presenti nella torre campanaria con evidente riporto all’autore Panfilo da  Spoleto, (Ciclo di affreschi – Amandola (restauro eseguito nel 1986-87 CBR) Arquata del Tronto affreschi San Francesco -  Madonna di Loreto - S. Agata) confermato anche dall’ispettore di zona dott. Marchi della Soprintendenza di Urbino nel primo  sopraluogo già effettuato.
Lo stato di conservazione generale dell’opera è buono, vi sono piccole perdite di colore ed alcune scalfitture derivati dalla  muratura a sacco posta quasi a contatto con l'opera. Non vi sono bolle o decoesioni importanti.
Da una analisi a vista lo sporco di superficie non rivela la presenza di una flora batterica importante, sicuramente la  presenza di sali è limitata in quanto non vi sono efflorescenze rilevanti.
Occorreranno nei prossimi giorni delle analisi mirate ed uno studio particolareggiato che potranno rispondere in maniera  esaustiva a tutte le domande preventive ad un recupero-restauro dell'opera stessa.
Il progetto di restauro darà poi le successive risposte.
Il ritrovamento di un’opera così importante e di alto pregio pittorico ci impone il dovere di compiere, fin da subito, una  campagna di saggi conoscitiva che possa fugare, o renderci coscienti e mappare la superficie della chiesa, alla ricerca di  altri dipinti propri della chiesa francescana originaria.

Loro Piceno 18-06-2007  - Il Restauratore Luigi Pisani

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